La nostra filosofia

Crediamo che la Realtà non sia una sola, ma che esistano molteplici realtà, che costruiamo attraverso le nostre percezioni sensoriali, i condizionamenti sociali, culturali, religiosi e personali, tutti frutti dei nostri percorsi individuali.
La Realtà, come la intendiamo noi, è fluida: cambia, si arricchisce, si evolve attraverso le esperienze e, soprattutto, attraverso le relazioni.

La relazione per noi è uno spazio d’incontro tra realtà diverse, dove queste possono riconoscersi, confrontarsi o anche entrare in contrasto. È in questo spazio che possiamo sfidare gli stereotipi e decostruire le convinzioni limitanti che influenzano le nostre vite, per costruire insieme nuove realtà collettive, incentrate sul benessere di tutti.

La nostra Missione

La nostra missione è favorire l’incontro e la convivenza tra realtà diverse, sospendendo il giudizio ed entrando in empatia con l’altro, conoscendo così il vero sé di chi ci sta di fronte, al di là di proiezioni e aspettative. Creiamo spazi d’incontro dove ognuno può sentirsi libero/a di esprimersi e sperimentarsi nelle realtà degli altri, ampliando così le opportunità per espandere la nostra visione sulle possibilità che questa vita terrestre ci offre.

Questi momenti di incontro ci aiutano a sviluppare una comprensione più profonda anche della relazione con noi stessi. Attraverso l’esperienza, accompagnata da momenti di riflessione, condivisione, ascolto e introspezione, possiamo riconoscere ciò che muove i nostri pensieri, le nostre emozioni e le nostre azioni.

Il nostro team

Gabriele

Ho sempre avuto il sospetto che progettare il futuro fosse un esercizio di equilibrismo tra il voler cambiare il mondo e il rischio di inciampare nei lacci delle proprie scarpe. Se lo sospettavo in tempi meno isterici di quelli odierni, oggi la pratica quotidiana della pianificazione mi ha regalato solo conferme, esilaranti conferme.

Laurea in giornalismo in tasca, ho annusato le traiettorie della comunicazione convenzionale e ho deciso che era decisamente più salutare (per la mia pressione arteriosa e per il bene comune) smettere di raccontare i fatti e iniziare a provare a fabbricarli. Mi sono regalato, senza troppi calcoli, alla progettazione sociale: quell'arte acrobatica di dare una struttura logica a idee strampalate e sogni che profumano di utopia, accettando con una certa serenità che il fallimento è solo un prototipo che non ha ancora trovato la sua strada.

Nei giorni dispari faccio l’educatore e il formatore, con una desueta vocazione per l’ambiente e la lentezza, cercando di convincere gli altri che la sostenibilità non è un sacrificio, ma un lusso accessibile. Se posso mi perdo volentieri per i boschi; se non posso, mi esercito nel fallimento creativo sul terrazzo di casa: non è ancora una foresta pluviale, ma sto pianificando con ostinazione il prossimo errore che lo farà diventare tale.

Roberta

Psicologa e formatrice, impegnata nell'ambito della promozione dei diritti umani, dell'inclusione sociale e dell'intercultura. Con una formazione in psicologia clinica e un forte orientamento al lavoro sociale, ha sviluppato la sua carriera in progetti di mobilità internazionale giovanile e nell’accompagnamento di persone con background diversi, svolgendo attività di facilitazione comunitaria e lavorando per contrastare stereotipi, marginalizzazione e disuguaglianze di opportunità. È socia fondatrice dell'impresa sociale Moltivolti SAS dove cura la dimensione sociale e culturale delle attività e dei progetti sul territorio palermitano, e membro di Forme, dove ricopre il ruolo di project manager e formatrice su competenze interculturali e gestione della diversità in contesti multiculturali.

Yaiza

Formatrice, project manager e mediatrice culturale. Con una formazione in traduzione e interpretazione, a Palermo ha iniziato a esplorare altre dimensioni per creare ponti tra le persone: l’educazione, la creatività, le pratiche comunitarie, gli spazi di incontro. Così ha deciso di immergersi in un percorso continuo di apprendimento, ricerca e sviluppo di nuovi modi di usare le proprie competenze a scopo sociale, sempre con un punto di vista critico, inclusivo, e basato sui diritti umani, la libertà e la cura.

Dora

Esperta di educazione non-formale, si occupa della progettazione e supervisione delle attività educative e formative di Forme. Appassionata di ricerca, sviluppa strumenti innovativi per accompagnare persone e animali nei processi di crescita verso il benessere e la consapevolezza.
Il filo che guida il suo lavoro è la costruzione di culture condivise e multispecie: crea spazi di incontro tra il mondo umano e non-umano, in cui accogliere la diversità e — attraverso il contatto autentico con l'altro — conoscere più profondamente anche noi stessi, sviluppando la consapevolezza che non siamo esseri separati dagli altri, dagli animali, dalla natura.
Naturopata a indirizzo animale e responsabile della gestione del terreno dell'associazione.

Chiara

Eclettica, amante di natura, musica e dell’arte a 360°, si laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale, quando scopre una passione smisurata per il mondo educativo.
Così si avvicina all’educazione ambientale e spazia, sperimentando diverse esperienze lavorative, tutte con la stessa matrice: il gioco.
Dopo un’esperienza lavorativa in Uruguay, la ludopedagogia diventa la metodologia portante dei suoi lavori, progetti e collaborazioni, intesa come una rivoluzione silenziosa che dal basso può portare a grandi cambiamenti.
Oggi si occupa di Diritti Umani, Formazione ed Educazione nei contesti scolastici, dentro cui porta il corpo e i colori del circo.

Zumaya

Cuoca alchemica e nomade, lavora con piante, colori, intuizioni e ascolto. La sua cucina viaggia, trasforma e risveglia: non porta ricette, ma domande, provocazioni, esperienze. Attraverso il suo progetto di Cucina Alchemica Itinerante, esplora il cibo come atto consapevole — capace di parlare al corpo, all'anima e al pianeta.

Nicole

Laureata in Scienze dell'Educazione Permanente e della Formazione Continua, intreccia educazione, viaggio e arte come strumenti di crescita personale e professionale. Crede nella pedagogia del viaggio e nell'arte come linguaggio educativo. Attraverso la progettazione europea Erasmus, crea percorsi fondati sul self-directed learning e sulle pratiche riflessive, in cui ogni partecipante è guidato nella scoperta di sé e nel senso del fare comunità.

Ada

Etnomusicologa e polistrumentista, si dedica all’indagine delle pratiche musicali del bacino del Mediterraneo e del Sud America. Docente di Storia della musica nei licei musicali, porta la sua esperienza didattica nello studio di forme ritmiche collettive e nell’esplorazione di nuove modalità di direzione per ensemble e orchestre percussive contemporanee.

Alessandro

Psicologo clinico, agricoltore e permaculture designer senior presso l'Accademia Italiana di Permacultura. Co-fondatore di Alive Permacultura, un progetto di riprogettazione di un oliveto attraverso i principi della permacultura. Musicista, batterista, percussionista e produttore, certificato presso SAE Music School e Point Blank London. Insegnante di musica e permacultura a "La Casa Nel Bosco", progetto di educazione outdoor a Palermo. Autore del libro La tua Vita In Permacultura. Costruire Relazioni Sostenibili Tra Persone e Natura, edito da Terra Nuova.