È aperta la selezione di 6 musicisti per la residenza artistica e formazione di un collettivo musicale euromediterraneo attraverso pratiche di community music in territori di frontiera.
Lampedusa, 7-17 Maggio 2026 | Durata: 10 giorni
Il progetto
Il progetto è finanziato da ASF – Avocats sans frontières, tramite un finanziamento a cascata del programma DEAR, progetto TACKLE, e si sviluppa in territori di confine, in particolare a Lampedusa, con l’obiettivo di trasformare i confini da spazi di marginalizzazione a luoghi di dialogo, espressione e produzione culturale condivisa.
Il progetto mira ad istituire, partendo dall’isola di Lampedusa, oggi terra di frontiera tanto discussa, una realtà artistica nella forma di collettivo aperto che abbia lo scopo di creare spazi di dialogo, ricerca artistica e rete tra territori posti sulle sponde del Mediterraneo. Un punto di incontro di artisti provenienti da diverse aree del Mediterraneo e/o che, pur provenendo da paesi geograficamente distanti, guardano a questo mare non come frontiera ma come spazio di connessione e di libero movimento, anche artistico e creativo.
Perché partire dalla frontiera?
Dal concetto di residenza creativa il progetto si propone di costituire un collettivo di artisti che possa diventare amplificatore ma soprattutto “ambasciatore” del progetto e promotore di una rete di artisti, territori e realtà culturali dislocate sulle sponde del Mediterraneo, che, come Lampedusa, sentono il peso della marginalità e il bisogno di farsi ascoltare attraverso il suono di questo “passaggio” che può diventare opportunità e ricchezza.
L’impronta sonora
I prossimi passi
Lampedusa, 7-17 Maggio 2026 | Durata: 10 giorni
Obiettivi della residenza
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Creare uno spazio di dialogo artistico tra culture mediterranee o di culture che e/o che, pur provenendo da paesi geograficamente distanti, guardano al Mediterraneo non come frontiera ma come spazio di connessione e di libero movimento, anche artistico e creativo.
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Sperimentare pratiche di improvvisazione e composizione collettiva.
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Dare vita nell’arco del biennio 2026-2027 un prodotto discografico che abbia oltre ad un valore artistico anche la forma di “un’impronta sonora”, risultato della sensibilità degli artisti e dell’ascolto del territorio.
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Formare un collettivo euromediterraneo capace di promuovere reti culturali e artistiche.
Chi cerchiamo
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Musicisti (strumentisti, cantanti) o sound artist dai 18 anni in su, preferibilmente con esperienza di improvvisazione e/o composizione
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Musicisti con background musicale variegato e/o di formazione classica, tradizionale, jazz, contemporanea, elettronica, world music.
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Sensibilità verso temi di migrazione, frontiere e comunità.
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Attitudine alla collaborazione interculturale e multidisciplinare.
Cosa offre la residenza
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Spese di viaggio
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Alloggio e vitto a Lampedusa.
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Spazi attrezzati per studio, registrazione e improvvisazione.
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Workshop, tavole rotonde, concerti e attività di community music con scuole e associazioni locali.
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Opportunità di lavorare con musicisti di culture diverse, favorendo contaminazioni e nuove forme musicali.
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Scambi con artisti, ricercatori o comunità locali per apprendere tradizioni musicali regionali.
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Opportunità di entrare a far parte del collettivo del progetto Sound Passage, partecipando a future residenze e attività.
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Workshop, masterclass o mentoring con artisti e professionisti affermati.
Le candidature devono avvenire attraverso la compilazione di un questionario entro il 20 febbraio. Clicca qui per accedere al questionario online
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Prima Materia – Supporto nell’organizzazione delle attività di formazione e community music.
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Carthage Mosaik – Promozione dello scambio culturale euromediterraneo, collaborazione con artisti tunisini.
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Mediterranean Hope – Supporto per attività di sensibilizzazione, formazione e progettazione di momenti artistici e sociali.